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Articolo Festival Riscarti 2016

PROSSIMA EDIZIONE IN ARRIVO!!

dal 9 al 18 Settembre, Roma. VILLA ADA e QUIRINETTA 

RIscARTI è un “contenitore” multidisciplinare per fare dei materiali di scarto beni utili, opere d’arte e design da riciclo; RIscARTI è impegnato da diversi anni nella sensibilizzazione al rifiuto attraverso le arti, per delineare scenari e stili di vita sostenibili.

Oggi giorno il riciclo è impiegato nell’edilizia, nell’arredo urbano e non solo. Ci vogliono 500 lattine per costruire una bicicletta e 15 bottiglie di plastica per fare un maglione di pile. Da cosa nasce un’opera d’arte?

RiscARTI nasce all’inizio del 2013 a Roma per nobilitare gli oggetti che hanno esaurito il loro ciclo di vita, e ripresentarli in veste artistica: sculture, strumenti musicali, accessori, installazioni e altro.

Riscarti è il festival dell’eco-musica, della mostre ecologiche, dei mercati sostenibili, dei laboratori di autoproduzione, riciclo e riuso e degli incontri con gli specialisti, e vede coinvolto un numero crescente di realtà attive sul territorio.

Partner internazionali sostengono e patrocinano l’iniziativa.

RIscARTI nella quarta edizione che sta per arrivare, dal 9 al 18 settembre 2016, si inserisce nell’ambito della settimana Europea della Mobilità Sostenibile, condividendone lo spirito e dedicando uno spazio di informazione sul tema, che quest’anno è “Smart Mobility. Strong Economy”.

Con un linguaggio anticonvenzionale e popolare, quello artistico, l’obiettivo è educare, sensibilizzare e creare una coscienza a tutto campo sui temi green, promuovendo forme sostenibili di mobilità e collaborazione.

Mostra da lunedì a domenica. Attività nel fine settimana. Ingresso gratuito.

Pomeriggio: Appuntamenti con le scuole (siamo in coordinamento con l’Assessorato alla scuola, con cui organizzeremo eventi ad hoc e proposte didattiche per alunni e studenti); per le famiglie saremo pronti con un’area giochi e con proposte di attività ricreative.

Prima serata: proponiamo spettacoli, proiezioni e dibattiti per coinvolgere i giovani, gli artigiani, i professionisti, il pubblico romano e i turisti di passaggio, ad una riflessione piacevole e condivisa sui temi della manifestazione.

Per tutti i tipi di pubblico, sono attivi:

una mostra degli oggetti di arte degli artisti selezionati tramite bando di concorso, impegnati con visite guidate e dimostrazioni sul posto;

un mercato di artigiani per promuovere il proprio brand sostenibile;

stand di associazioni ciclabili e mobilità sostenibile;

una zona di produzione energetica, dove pedalare su una bicicletta ti servirà a ricaricare il telefonino;

un punto accoglienza per la distribuzione di gadget, materiale informativo e di     sensibilizzazione;

un punto ristoro “truck food”, dove si può gustare del cibo proveniente dalla filiera corta.

ANIMANO GLI SPAZI DEL FESTIVAL:

Espositori d’arte e Makers;

Artigiani e Artisti;

Associazioni per la ciclabilità;

Scuole;

Ambasciate e Istituzioni;

Stakeholders;

Cooperative sociali integrate;

Punto ristoro “Truck food”.

OSPITI DEL FESTIVAL

PAESI INTERNAZIONALI:

Le ambasciate dell’ Albania, Francia, Grecia, Olanda, Spagna, Turchia, Portogallo  collaborano con il Festival. Ogni paese porta una singolare visione sul tema degli “scarti”. Un problema condiviso, a causa di tonnellate di rifiuti gettati con in-coscienza, che può essere risolto grazie ad una visione comune e più responsabile.

CONSORZI NAZIONALI PER IL RICICLO:

Cial, Comieco, Corepla, Ecodom, Rilegno e Ricrea sono impegnati nelle attività di recupero degli imballaggi perseguendo gli obiettivi di riciclaggio dei rifiuti sul territorio nazionale. I Consorzi razionalizzano, garantiscono e promuovono un’ottimizzazione del ciclo di vita di smaltimento e lavorazione degli imballaggi, permettendo di risparmiare all’anno tonnellate di emissioni di Co2.

COMITATI SCIENTIFICI:

ISPRA, Ministero dell’Ambiente, Università di Roma3 e Università La Sapienza, Abap associazione biologi ambientalisti, presentano e promuovono azioni di ricerca e di sviluppo tecnico-scientifico per favorire una nuova conoscenza, che contribuisca ad un progresso “giusto” in linea con i principi della Blue Economy, che abbia cura del patrimonio e delle riserve naturali in via d’esaurimento.

ISTITUZIONI locali, Atac, i Municipi, Agenzia Roma mobilità, Regione Lazio; Slowfood e Slowfashion fra altri, sono coinvolti nell’organizzazione con stand, proposte culinarie, artistiche e commerciali legate ai temi della manifestazione.

PROGETTO ARTISTICO IV Edizione AMMEN

Nell’anno del giubileo, la nostra religione è il riciclo!

I “mostri” contro cui dobbiamo combattere dentro e fuori di noi ogni giorno, sono abbastanza conosciuti: l’economicismo, il consumismo, l’egoismo, l’edonismo esibizionista, il prevalere, in genere, della sfera materiale su quella spirituale. (Bobbio N., Pro e contro un’etica laica.)… La massa, di cui facciamo parte, si lascia facilmente sedurre dai messaggi televisivi e pubblicitari, dal cinema di facile consumo e di dubbio valore artistico, dal nuovo dove gli oggetti del desiderio sono belli, ben levigati e superflui.

Viviamo oltretutto in un epoca di trasformazioni vertiginose, di cambiamenti continui, di complessità crescenti. Tutto ciò ha generato la perdita dei riferimenti etici e religiosi, causa del disorientamento dei giorni nostri.

La cultura è quello strumento indispensabile per aiutarci a ritrovare i valori comuni ridotti al silenzio negli anni del primato del liberismo selvaggio.

L’arte è la capacità cognitiva di creare e inventare, è un’abilità trasversale applicata in campi diversi. Il creativo è un costruttore di bellezza e artefice di espressioni, è capace di plasmare le idee.

Il riuso/riciclo è  il saper fare di ognuno, un valore positivo in cui credere, di natura etica, civile ed economica.

RiscARTI è una manifestazione sulla cultura del riciclo, che mescola bellezza e riuso, mette in pratica il risparmio e le arti, per salvaguardare l’ambiente e rilanciare il green come approccio alla vita.

METTIAMOCI IN MOSTRA:

RiscARTI si svolge a Roma e il focus del 2016 è AMMEN – abbiamo voluto giocare con le parole – un un acronimo che sta per:

ARTE: scultura, pittura, design, video arte, installazioni e altro che trova una soluzione estetica e creativa all’ingombrante accumulo dei rifiuti;

MOBILITÀ: l’emergenza dell’inquinamento dalle polveri sottili e l’European Mobility Week come punto di partenza per guidarci verso nuove forme di trasporto non inquinanti;

MUSICA: eco-band protagoniste di performance che, suonando strumenti non convenzionali, riciclati ed auto costruiti, portano avanti un messaggio universale di rispetto per l’ambiente;

EDITORIA in sostegno delle carte certificate, degli scrittori sostenibili, degli ebook, dei cross booking e oltre, per parlare di cultura del riciclo;

NATURA come la nuova protagonista delle smart city, del verde urbano e dei guerrilla gardening; natura come salute nei nostri piatti, come il cibo biologico e slow.

Le arti visive messe in esposizione per quest’anno dovranno interpretare il focus del 2016: enfatizzando il legame di ogni opera d’arte con la sfera spirituale, le opere elaborate e selezionate saranno perentoriamente realizzate a partire da materiali usati, riciclati e rigenerati; le stesse si delineeranno come sorta di totem del riciclo (opere di grandi dimensioni) o risalteranno altrimenti per un’altra caratteristica: la  leggerezza (opere da appendere). In entrambi i casi, le opere d’arte e design, installazioni, video arte e altro in mostra a RiscARTI, avranno il compito di catturare il pubblico per avvolgerlo piacevolmente in una riflessione estatica ed estetica, dove l’uso sapiente dei materiali riciclati funge da guida morale per credere in un mondo migliore.

L’arte è un valore ma anche un efficace ed alternativo veicolo di comunicazione: un linguaggio; per questo RiscARTI attraverso le arti trasmette gran parte del messaggio legato alla sostenibilità.

Arte per tutti: bambini, ragazzi e adulti; italiani e stranieri; professionisti e appassionati.

 

I NUMERI DELLE PRECEDENTI EDIZIONI DI RiscARTI

Artisti presenti con progetti: circa 200; 

Paesi rappresentati: 8 (Francia, Spagna, Olanda, Brasile, Grecia, Slovenia, Turchia, Albania, Germania e Italia);

Visitatori: 15mila persone e pubblico eterogeneo;

Stampa nazionale: Tg2 Costume e società; Tg3 Lazio; Tutti in scena (Rai3); La Repubblica; La Nuova Ecologia; La Stampa; Paese Sera;

Michelangelo Pistoletto ha partecipato alla prima edizione con l’opera i Temp(l)i cambiano.

 

La scorsa edizione del Festival si è svolta al Museo di arte contemporanea Macro di Testaccio, in collaborazione con Roma Capitale e Assessorato alla Scuola, sport,  politiche giovanili e partecipazione.

 

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